Come è fatta
Quattro passaggi
La scocca la stampiamo noi, la pochette la cuce mia mamma, il montaggio lo facciamo a mano. Non arriva niente da fuori.
01
La scocca cresce a strati
Filamento con fibra di carbonio, depositato strato dopo strato. La superficie non è lucidata: le righe della stampa si vedono e si sentono, ed è così che deve essere. Il nome del colore cresce insieme al resto, non viene applicato dopo.
02
Le lettere restano
Il rilievo è alto poco più di un millimetro: abbastanza per trovarlo con il polpastrello senza guardare, abbastanza poco da non impigliarsi. È la parte del progetto che abbiamo rifatto più volte.
03
La pochette si cuce a mano
Ecopelle tagliata e cucita una per volta. Nel bordo superiore vengono annegate le calamite, allineate a quelle della scocca. La fodera interna è stampata con il marchio.
04
Il montaggio, e lo schiocco
Medaglione in rame, borchie, ganci. Poi la prova che conta: la pochette entra nella scocca e fa il suo rumore. Se il suono non è quello, il pezzo non parte.
Perché la stampa 3D
Il filamento con fibra di carbonio nasce per i pezzi tecnici dell’industria, non per i gadget. Regge il caldo dell’auto d’estate, il freddo, gli urti e gli anni senza deformarsi né sbiadire.
La stampa ci permette anche una cosa che nessuno stampo consentirebbe: rifare un componente identico a distanza di anni. È il motivo per cui possiamo promettere che se si rompe, lo ripariamo.